Le città mutano il loro skyliners con ambiziose e maestose realizzazioni architettoniche, simboli dell’egemonia economica, culturale o nazionale, espressione della più avanzata tecnologia e delle più ardite scommesse ingegneristiche.

La città di Siracusa, nota in tutto il mondo per la sua storia e i suoi tesori d’arte, ha avuto negli anni 30 del secolo scorso uno sviluppo industriale con alcune fabbriche e depositi localizzati a Sud della zona portuale. Una di queste fabbriche era la S.P.E.R.O. specializzata nella produzione di olii vegetali e saponi.

Recupero e riqualificazione. Questi gli obiettivi alla base del progetto di recupero di un’a- rea industriale siracusana in disuso e completamente abbandonata sin dalla metà degli anni ’50. La S.P.E.R.O. – acronimo che sta per Società Per l’Estrazione e la Raffinazione Olio – sorse tra le due guerre, rivestendo un ruolo di primo piano nel rilancio dell’economia aretusea.

Quando si coniugano le esigenze aziendali con il benessere della comunità, allora l’im presa può dirsi pienamente realizzata.

In linea con le attese, EXPO REAL 2009 – 12° salone internazionale del Real Estate – ha accolto circa 21mila visitatori da 72 Paesi. Oltre ai visitatori, le aziende espositrici erano rappresentate da oltre 14mila persone, per un totale di oltre 35mila partecipanti complessivi.